All’improvviso bussano alla porta

100% Keret

Io sono

Ho sempre pensato di essere una lettrice da polpettoni da 500 e più pagine, ho sempre pensato di preferire le lunghe saghe familiari che ti tengono compagnia per settimane… e invece all’improvviso i racconti bussano alla porta e scopro la complessità e la ricchezza che si possono condensare in poche pagine.

Tutto grazie a All’improvviso bussano alla porta di Etgar Keret🙂 (anche se in effetti Nathan Englander con Di cosa parliamo quando parliamo di Anne Frank e Amos Oz con Tra Amici avevano, per così dire, spianato la strada!).

All’improvviso bussano alla porta raccoglie 38 racconti pieni di vita, in perfetto equilibro fra realtà e paradosso, arguti, tristi, esilaranti. Che ti fanno riflettere proprio come una favola.

Questi racconti sono frammenti di vita e racchiudono tutte le sfumature del sentire umano: amore, (in)felicità e (in)fedeltà, amicizia, paura, fede, tolleranza…

E speranza. Le tre pagine di “Cosa abbiamo in tasca” urlano garbatamente una voglia di vivere e di amare e di essere felici in due da togliere il fiato. Perché il protagonista aspetta, come tutti forse, semplicemente

una piccola occasione di dire “sì” e di non provare rammarico.

Questo è il racconto migliore del libro - KeretE sconfinata tristezza. Come in “Universi paralleli”, con il disperato aggrapparsi ad un pensiero felice appena prima di morire.

E ironia. Come si fa a non impazzire per un autore così auto-ironico da dichiarare:

Questo è il racconto migliore del libro. Di più. È il racconto migliore del mondo.

😉

Così, mi viene da pensare che se un romanzo è paragonabile ad un film, beh, i racconti sono fotografie, che in un solo scatto catturano una storia, un mondo, in cui la potenza dell’evocato esplode in poche parole. E i racconti di Keret hanno la stessa forza suggestiva delle immagini dei grandi fotografi e dietro ad ogni personaggio appena abbozzato vediamo un mondo, come se stessimo sull’orlo di un precipizio a contemplare l’infinito.

PS: i racconti sono stati tradotti dalla bravissima Alessandra Shomroni, che ha tradotto anche David Grossman (tra gli altri Che tu sia per me il coltello e Ad un cerbiatto somiglia il mio amore, due dei libri più belli che abbia letto), Abraham Yehoshua e gli altri libri dello stesso Etgar Keret.

All'improvviso bussano alla portaTitolo: All’improvviso bussano alla porta
Autore: Etgar Keret
Editore: Feltrinelli
Traduzione: Alessandra Shomroni
Edizione cartacea: 192 pagine – 15€
ebook: epub protetto con Adobe-DRM (2.3 MB) – 10.99€ in vendita su Bookrepublic e Ultimabooks

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