Asini, oche e rabbini

Asini, oche e rabbiniOk, adesso basta. Gabriele Alese (aka @gabalese) deve smetterla di consigliarmi libri forti, divertenti, intelligenti, profondi, che ti restano nella testa e nel cuore. Un po’ perché finisco sempre col comprare più ebook di quanti riesca a leggerne, un po’ perché non posso solo leggere libri di Edizioni E/O 😉

Scherzi a parte, come al solito non ho sbagliato a fidarmi dei consigli della cicogna. Asini, oche e rabbini é un romanzo strepitoso, che parte in sordina ma conquista il lettore con una storia comune e pazzesca e con una lingua unica. Read More

Great House

Great HouseA volte capita che non trovi in ebook e in italiano un libro che avrei proprio voglia di leggere e allora passo alla versione digitale in inglese. Così è stato per Great House di Nicole Krauss. Impellente il ‘bisogno’ di leggerlo subito, tutta colpa di Marta Perego (@marta_perego) che ne scritto su Chooze.it. Lo scotto da pagare per la mia impazienza, però, è averlo letto in un periodo decisamente complicato e ora sto ancora cercando di venire a capo delle quattro storie intrecciate in Great House 😉

Eppure, anche senza essere (ancora) riuscita a tirare del tutto le fila della trama, questo libro mi ha lasciato davvero delle sensazioni belle, intense. Read More

All’improvviso bussano alla porta

100% Keret

Io sono

Ho sempre pensato di essere una lettrice da polpettoni da 500 e più pagine, ho sempre pensato di preferire le lunghe saghe familiari che ti tengono compagnia per settimane… e invece all’improvviso i racconti bussano alla porta e scopro la complessità e la ricchezza che si possono condensare in poche pagine.

Tutto grazie a All’improvviso bussano alla porta di Etgar Keret 🙂 (anche se in effetti Nathan Englander con Di cosa parliamo quando parliamo di Anne Frank e Amos Oz con Tra Amici avevano, per così dire, spianato la strada!). Read More

Neuland

Neuland di Eshkol NevoParlando di Neuland di Eshkol Nevo, devo dividere due livelli: il romanzo e il file epub.

Per quanto riguarda la storia, beh, non male. Il libro è godibile e appassionante, si fa leggere con piacere, è una lettura senza pensieri perfetta per la fase di ‘decompressione’ dopo letture importanti e in un certo senso pesanti, come Ragazze, cappelli e Hitler e 1948.

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1948

Leggendo questo libro forte e duro ho preso appunti, proprio come quando affronto un saggio. Ma 1948 non è un resoconto di guerra, né la biografia di un reduce. È un romanzo che parte da vicende reali per raccontare una storia universale, che molto ha da insegnare sulla guerra e sulla vita.

Con questo racconto così personale, infatti, Yoram Kaniuk ci fa vivere la guerra nei piccoli, apparentemente insignificanti dettagli di ogni giorno. Non attraverso i dati sterili che ci hanno insegnato a scuola che astraggono gli eventi privandoli della loro concretezza, ma attraverso vicende di guerra vissuta da un ragazzo ‘qualunque’. Una guerra umana, vicina, vera. Read More